Opportunità in ambito formazione con Il-Cubo

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Abbiamo già affrontato il tema dei temporary jobs, ovvero di quei lavori occasionali che vengono svolti durante il periodo degli studi.

Un esempio tipico di temporary job è costituto dalle lezioni di ripetizioni.

Spesso però non è semplice ottenere i contatti giusti per iniziare questa attività, e non è facile tutelarsi. Inoltre non è scontato che si sappia come svolgere il difficile ruolo dell’insegnante con competenza.

In questo articolo ti presento Il Cubo, un’associazione che si propone di riunire e coordinare gli studenti che desiderano cimentarsi in attività lavorative in ambito formativo.

Vedremo anche come questa realtà possa essere un’ottima base di partenza per costruire la propria professionalità in questo settore.

Il Cubo è una cooperativa a sfondo sociale la cui mission è quella di diffondere la cultura. L’associazione è animata da un forte spirito sociale, e si focalizza in particolare modo sull’ambito educativo.

Tramite Il Cubo gli studenti possono elargire servizi in modo legale e sicuro, oltre che ricevere una formazione professionalizzante.

Il Cubo è un bellissimo esempio di come da un’ottima idea possano svilupparsi progetti di successo. L’aspetto più notevole è che i fondatori sono tre giovanissimi studenti, che animati da un forte spirito d’iniziativa hanno trasformato un semplice “lavoretto” in una realtà professionale strutturata e riconosciuta.

L’iniziativa nasce nel 2009 da Giulia Ghioni, Simone Sinelli e Thomas Volonté, che già durante il periodo delle scuole superiori si cimentavano nel dare lezioni di ripetizioni. Notando come venissero spesso contattati da nuovi clienti, hanno riunito le loro forze creando una piccola rete. Il passaparola ha notevolmente ampliato la loro attività, che i tre giovani hanno iniziato a proporre anche ad amici e a compagni di studi.

Così, nel 2012, nasce l’associazione Il Cubo. A seguito dei grandi volumi di richieste e del numero di collaboratori sempre crescente, Il Cubo diventa nel 2015 una cooperativa.

Attualmente l’associazione conta circa 600 collaboratori.

Essa è attiva in alcune zone della Lombardia (Milano e provincia nord, Monza e provincia nord-ovest, provincia sud di Lecco e Como, provincia sud-est di Varese). L’attività è in forte espansione, quindi è prevedibile un ampliamento delle zone servite.

 

Chi collabora con Il Cubo può scegliere di svolgere diverse attività: supporto allo studio tramite lezioni private, corsi di formazione, baby-sitting e anche volontariato.

 

L’associazione si rivolge in particolar modo agli studenti, che tramite essa possono conciliare prestazioni lavorative e carriera universitaria. Tra i collaboratori sono tuttavia presenti anche numerosi laureati e professionisti del settore della formazione.

La tipologia di servizio più richiesta sono le ripetizioni, che si rivolgono a tutti i tipi di studenti, dalle scuole elementari fino all’università. Vengono elargite lezioni di qualsiasi materia. Le ripetizioni più richieste in ambito umanistico sono tendenzialmente latino, greco, filosofia e lingue straniere.
Per i laureandi è possibile richiedere un supporto nella stesura della tesi.

In alcuni casi le lezioni private si rivolgono ad adulti che desiderano migliorare le loro competenze IT e la loro conoscenza delle lingue straniere.

Normalmente questo tipo di servizio viene fornito dai collaboratori che stanno ancora frequentando l’università. Non sono previsti vincoli di orario o l’obbligo di fornire un determinato numero di prestazioni settimanali. Il collaboratore potrà essere libero di fornire le sue disponibilità e di organizzarsi secondo le sue esigenze. Le lezioni si svolgono nella sede dell’associazione, in luoghi pubblici come scuole e biblioteche, oppure presso il domicilio dell’alunno.

Come anticipato, Il Cubo fornisce anche corsi di formazione. Essi sono rivolti in particolar modo a scuole e aziende. In quest’ultimo caso si tratta soprattutto di percorsi motivazionali o finalizzati al team building, oppure di corsi di lingue straniere. Normalmente essi sono elargiti da collaboratori laureati che hanno maturato esperienza nel settore della formazione. I corsi destinati agli istituti sono invece finalizzati all’acquisizione di un metodo di studio efficace da parte degli studenti delle scuole medie e superiori. Il Cubo elargisce inoltre corsi di lingua italiana dedicati agli stranieri che risiedono nel nostro paese.

Le attività di volontariato di Il Cubo vengono coordinate dall’associazione in partnership con i comuni. Questi ultimi forniscono i nominativi degli studenti che necessitano di supporto nello studio, ma che non possono permettersi di pagare delle lezioni private. I volontari che operano tramite Il Cubo percepiscono un rimborso delle spese sostenute per svolgere l’attività.
Inoltre l’associazione si impegna a distribuire materiale scolastico gratuito alle famiglie meno abbienti.

Le scuole talvolta si rivolgono all’associazione Il Cubo per richiedere insegnanti di supplenza. I profili ricercati sono, in questo caso, quelli di laureati magistrali.

I metodi di pagamento e le tipologie contrattuali variano a seconda della natura della collaborazione. Chi offre prestazioni occasionali (tendenzialmente gli studenti) viene retribuito tramite ritenuta d’acconto o voucher. I collaboratori più attivi e i professionisti hanno normalmente la partita IVA. Il Cubo non richiede comunque che essa venga aperta per poter svolgere il servizio. Se la frequenza delle prestazioni dovesse essere tale da non permettere il pagamento tramite voucher o ritenuta d’acconto, il collaboratore potrà trovare la soluzione più adeguata assieme all’associazione. A breve sarà inoltre possibile essere assunti con contratti a tempo determinato.
Non è raro che un’iniziale collaborazione occasionale, portata avanti durante il percorso universitario, si trasformi in un’occupazione a tempo pieno dopo la laurea.

Per collaborare con Il Cubo è indispensabile partecipare alle presentazioni, che si tengono generalmente con cadenza mensile.

Per tenersi aggiornati, è bene consultare la pagina Facebook dell’associazione.
(A questo link trovi il form di pre-iscrizione)

Per iniziare a collaborare attivamente con Il Cubo, è necessario frequentare un corso di formazione presso l’associazione. In questo modo si apprenderanno i metodi migliori per fornire un valido supporto agli studenti in difficoltà (e naturalmente a farlo in in maniera professionale).

Il Cubo ha una precisa filosofia in merito alla metodologia di insegnamento. Per trasmettere conoscenze ad un alunno infatti, non basta semplicemente saper spiegare: è fondamentale essere in grado di comunicare efficacemente. Per questo Il Cubo investe costantemente tempo ed energie nella formazione dei suoi collaboratori.

Gli anni di esperienza maturati nel settore della formazione scolastica hanno portato lo staff di Il Cubo alla creazione di due manuali, acquistabili nello shop del sito.
Il primo è dedicato agli studenti in difficoltà, ed è una guida per sviluppare e perfezionare il proprio metodo di apprendimento. Il secondo si rivolge invece agli insegnanti, ed è uno strumento ricco di metodi, tecniche e suggerimenti per gestire al meglio la classe e i singoli alunni (con particolare attenzione a quelli che presentano disturbi dell’apprendimento).
L’autore è Thomas Volonté, uno dei tre membri fondatori di Il Cubo.

Se stai cercando un modo per approcciarti al mondo della formazione, o se vuoi sperimentarti come insegnante privato durante i tuoi studi, Il Cubo è l’interlocutore ideale per te!

 

 

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