Soft Skills: quali sono le competenze personali più richieste?

Reading Time: 4 minutes

Un profilo professionale non è fatto di sole competenze tecniche: le soft skills caratterizzano una persona in senso profondo e descrivono il suo potenziale.

Negli articoli dedicati ai temporary job, abbiamo visto insieme come proprio grazie alle primissime esperienze lavorative maturate durante l’università, possiamo già sviluppare delle capacità e delle caratteristiche importanti che torneranno utili nella costruzione della propria carriera lavorativa.

Naturalmente, ciò non equivale a dire che chi non ha avuto esperienze lavorative durante gli studi non possieda soft skills. Come potrai constatare, nell’elenco presentato in questo articolo, troverai molte caratteristiche che ti appartengono, a prescindere dal fatto che tu abbia già lavorato o meno.


Che cosa si intende con il termine soft skill?

Le soft skills sono le caratteristiche personali, gli atteggiamenti e le modalità comunicative e relazionali che ci caratterizzano come individui.

Esse descrivono inoltre le modalità con cui interagiamo negli ambienti quotidiani e lavorativi. Sono un insieme di competenze trasversali ampiamente riconosciute come strumenti essenziali per conseguire i propri obiettivi professionali. Il profilo professionale di una persona è completato dalle hard skills, ovvero dalle competenze tecniche che ognuno di noi possiede (e che vengono generalmente acquisite tramite studi, corsi ed esperienze lavorative).

Perché le soft skills sono importanti?

Per essere considerati dei buoni candidati dall’azienda a cui ci si propone, è fondamentale mostrarsi capaci di adattarsi all’ambiente sociale del posto di lavoro e  proporsi come potenziali portatori di valore aggiunto (non solo in termini di produttività).
Come potrai notare, quelle elencate qui sotto sono tutte competenze utili in qualsiasi ambito professionale, proprio perché chi le possiede può portare con sé “qualcosa in più” e adattarlo al contesto in cui si trova. Inoltre considera che le soft skills sono quelle che, spesso, fanno la differenza. Questo soprattutto se si tratta di un primo impiego e non si è ancora in possesso di particolari hard skills, o se i recruiter confrontano diversi candidati con pari competenze tecniche.

Tu sei un mix unico di soft skills.

Forse proprio il mix che qualcuno sta cercando.

 

Quali sono le soft skills più richieste nel mondo del lavoro?

 

  • Autonomia

Ovvero la capacità di svolgere i compiti assegnati senza il bisogno di una costante supervisione e del supporto altrui, facendo ricorso alle proprie risorse.

 

  • Flessibilità

Significa sapersi adattare a contesti lavorativi nuovi e mutevoli, essere aperti alle novità e disposti a considerare anche il punto di vista altrui come arricchimento. Si intende inoltre la capacità di adattare il proprio operato ai bisogni contingenti dell’azienda.

 

  • Resistenza allo stress

È la capacità di reagire positivamente alla pressione lavorativa mantenendo il controllo, rimanendo focalizzati sulle priorità e sugli obiettivi, senza sfogare le proprie tensioni su chi ci circonda.

 

  • Capacità di pianificare ed organizzare

Ovvero la capacità di identificare e distinguere fra loro gli obiettivi, individuando fra essi quelli prioritari. Pianificare efficacemente il proprio lavoro tenendo conto del tempo e delle risorse a disposizione.

 

  • Apprendimento continuativo

E’ la capacità di riconoscere le proprie aree di miglioramento e di attivarsi per acquisire e migliorare le proprie conoscenze e competenze.

 

  • Precisione e attenzione ai dettagli

È l’attitudine ad essere accurati e attenti a come si svolge il proprio compito, curando particolari e dettagli.

 

  • Conseguire obiettivi ( Goal Oriented Approach)

E’ la capacità di individuare con precisione i propri obiettivi e di porsene di nuovi, impegnarsi nel conseguirli con determinazione e, se possibile, superarli.

 

  • Gestire le informazioni

Si tratta dell’abilità nell’acquisire, organizzare e riformulare informazioni, dati e conoscenze provenienti da fonti diverse.

 

  • Intraprendenza

E’ la capacità di sviluppare idee originali e saperle concretizzare in progetti e risultati, meglio se in completa autonomia.

 

  • Capacità di comunicazione

È l’abilità di saper trasmettere e condividere in modo chiaro le proprie idee adattandosi ai propri interlocutori. Significa quindi saper scegliere le migliori modalità di comunicazione a seconda del contesto in cui ci troviamo. Saper comunicare bene comprende anche le capacità di ascolto attivo e di confronto con l’altro.

 

  • Capacità di relazione

È la predisposizione a costruire rapporti positivi con chi ci circonda, basati su rispetto reciproco, empatia, ascolto e attenzione per l’altro.

 

  • Problem Solving

Identifica l’approccio analitico a un problema, volto a trovare la migliore soluzione o diverse soluzioni pertinenti.

 

  • Team work

È la disponibilità a lavorare con gli altri, tenendo in considerazione il proprio ruolo e quello altrui all’interno del team e focalizzandosi sul risultato di gruppo. Implica ottime capacità comunicative e di relazione.

 

  • Leadership

È l’innata capacità di condurre, motivare e trascinare gli altri verso mete e obiettivi ambiziosi, creando consenso e fiducia. Si declina anche in Self Leadership, che è l’influenza che si esercita su se stessi per raggiungere i proprio obiettivi, automotivandosi costantemente.

 

  • Analisi 

Possedere questa capacità implica l’essere in grado di esaminare in modo attento e critico situazioni e informazioni.

 

  • Sintesi

Complementare alla capacità di analisi, implica il saper rielaborare in modo funzionale le informazioni analizzate o il saper esporre il punto chiave di una questione o di una dinamica.

 

  • Creatività

Significa saper trovare idee o soluzioni alternative a quelle finora utilizzate, anche creando qualcosa di nuovo, ampliando le proprie prospettive e pensando fuori dagli schemi.

 

  • Gestione del feedback

Saper accettare un feedback, positivo o negativo che sia, significa tenere conto dell’opinione di qualcun altro (generalmente più esperto di noi) e utilizzare ciò che ci è stato detto come spunto di crescita e di miglioramento.

 

  • Gestione delle obiezioni

È la capacità di saper accogliere un’obiezione con apertura mentale e atteggiamento costruttivo, di prendere eventuali spunti utili da ciò che ci è stato detto, ed eventualmente di rispondere in maniera consona con un’adeguata argomentazione.

 

Hai già individuato quali sono le tue caratteristiche vincenti? 😉

Ora non ti resta che consultare la nostra guida sulla redazione di un CV efficace e valorizzare le tue soft skills!

 

 

9 pensieri riguardo “Soft Skills: quali sono le competenze personali più richieste?

Lascia un commento